Due trojan scoperti nelle estensioni di Firefox
Ultimamente il mondo opensource viene attaccato dai virus e dopo i due trovati in pacchetti debian per Ubuntu, oggi è la volta delle estensioni di Firefox anche se questa volta comunque il bersaglio è il solito Windows.
Mozilla, tramite il suo blog, ci segnala infatti di aver trovato due trojan in due estensioni, precisamente il trojan “Win32.LdPinch.gen” è stato trovato nell’add-on “Sothink Web Video Downloader 4.0″, e “Win32.Bifrose.32.Bifrose” è stato trovato nell’addon Master Filer.
Mozilla inoltre segnala che le estensioni in oggetto sono state scaricate da oltre 4500 persone e la loro semplice rimozione non elimina i virus, bisogna quindi effettuare una scansione con un antivirus aggiornato.
C’è da dire che il sistema automatico che ha Mozilla sui suoi server effettua scansioni regolari sulle estensioni caricate, ma a quanto pare in questo caso ha fallito. Al momento comunque le due estensioni contenente i virus non sono più raggiungibili. Le versioni successive alla 4.0 di “Sothink Web Video Downloader” invece è presente perché non affetta da virus.
Sullo stesso blog vengono segnalati alcuni antivirus che rilevano i virus in oggetto, per cui rimando alla pagina del blog mozilla per maggiori informazioni.
Rilasciata Mandriva 2010.1 Spring Alpha 2
Questa mattina sono state pubblicate sui mirror le iso di Mandriva 2010.1 Alpha2. Non è ancora presente il livecd che si pensa verrà rilasciato nelle prossime versioni, mentre è disponibile il DVD Free sia a 32 bit sia a 64 bit.
Le novità di questa seconda Alpha sono molte:
- Kde 4.4 RC3 (4.3.98)
- QT 4.6.1
- Gnome 2.29.6
- kernel 2.6.33 RC6
- FireFox 3.6
- ThunderBird 3.0.1
- E’ arrivato Wine 64bit che permette di eseguire i programmi a 64 bit per Windows.
Per un elenco più esaustivo delle novità e per i link per il download si possono leggere le note di rilascio ai seguenti indirizzi:
Note di rilascio (italiano)
Release notes (inglese)
Aggiornamento: Alcuni utenti segnalano problemi nella fase di installazione con blocchi e impossibilità di installare il boot loader.
http://lists.mandriva.com/cooker/2010-02/msg00317.php
https://qa.mandriva.com/show_bug.cgi?id=57448
Aggiornamento gratuito da Office 2007 a Office 2010
Proprio come successe con Windows 7 gratuito per quelli che avevano comprato Vista di recente così succederà anche con Office 2010 che sarà gratuito per tutti quelli che acquisteranno Office 2007 nel periodo che va dal 5 marzo al 10 settembre prossimi.
Se dovete quindi acquistare una licenza per Office vi consiglio di aspettare almeno fino al 5 marzo in modo che quando uscirà avrete automaticamente la versione 2010 affrontando solo le spese che vanno a coprire la spedizione del DVD.
Ovviamente l’aggiornamento sarà fatto a parità di versione, quindi se acquistate la versione Home della 2007 anche la versione 2010 che riceverete sarà Home.
Ricordo comunque che per Office 2010 sarà disponibile anche una versione chiamata Starter che sarà gratuita, ma visualizzerà un piccolo riquadro con annunci pubblicitari. Questa versione includerà i programmi Word 2010 ed Excel 2010 quindi fornirà gli strumenti essenziali a chi non ha troppe esigenze.
Office 2010 verrà rilasciato al pubblico il prossimo giugno, mentre per un gruppo ristretto di beta tester è stata resa disponibile in questi giorni la Release Candidate. Ovviamente questa non sarà pubblica come lo è stata la beta precedente, visto che la attuale RC è quasi la definitiva.
Il download della beta comunque è ancora disponibile e per ulteriori informazioni si rimanda allo scorso articolo.
Il tablet PC di Google Chromium OS
A me personalmente non piace la filosofia Apple e i suoi prodotti che puntano più alla moda che a fornire funzionalità utili alle persone, se c’è un merito però che bisogna riconoscere a questa azienda è quello di creare dal nulla nuove nicchie di mercato che finora o non esistevano oppure erano quasi sconosciute.
I casi di cui sto parlando sono iPhone che ha dato il via al boom degli smartphone e ora iPad che sebbene non sia niente di eccezionale sul lato delle funzionalità ha innescato una sequenza di eventi per cui ora molte aziende stanno facendo a gara a presentare anteprime di prodotti che ricalcano quanto fatto da Apple.
Qualche giorno fa si è parlato di iFreeTablet, un tablet PC basato su Linux Debian, ora è la volta di Google che presenta delle immagini di un tablet con il suo Google Chromium OS. Al momento queste immagini sono solo dei prototipi e il tutto è ancora in fase di sviluppo. In effetti fino a qualche tempo ci si chiedeva a chi fosse rivolto questo nuovo sistema operativo di Google che aveva fatto si scalpore sia per il nuovo concetto di OS nel browser, sia per la velocità di avvio, ma in effetti l’utilità su di un normale PC non la si vedeva. Ora si scoprono quindi quali sono gli scopi di Google.
Sul sito dedicato a Chromium OS è disponibile anche un video sulla nuova interfaccia grafica del Tablet. Ovviamente ricordo che si tratta solo di un prodotto in fase di progettazione e potrebbe anche essere diverso da prodotto finale.
Linux fa schifo? Ma anche no!!!
Oggi leggendo in rete ho trovato un articolo intitolato “Linux fa Schifo” in cui viene citata una presentazione di Bryan Lunduke in cui l’autore critica linux dicendo che per lui fa schifo.
E’ disponibile anche una traduzione in italiano della presentazione che potete reperire qui.
Riassumendo in breve, nella presentazione si critica principalmente il fatto che linux (inteso più come modello di sviluppo opensource) sarebbe troppo libero e come conseguenza sono nati e nascono continuamente nuovi progetti che fanno sostanzialmente le stesse cose. Tra gli esempi citati ci sono i framework audio, i formatti per i pacchetti, tutto questo crea confusione sia nell’utente nuovo che si trova davanti tantissime distribuzioni e tantissimi programmi e non sa quale scegliere, sia nelle aziende che invece di investire in un prodotto unico devono adattarlo per farlo funzionare in tutti i sistemi operativi. Da questo deriverebbero anche i problemi hardware e la mancanza di videogame per questi OS.
Se da un certo punto di vista ha ragione e anche per me bisognerebbe porre un freno al proliferare di tutte queste distribuzioni lasciando solo quelle più importanti, da un altro punto di vista questa è solo la conseguenza delle libertà che viene concessa dal modello di sviluppo Open Source.
Se all’opposto guardiamo il modello closed source a cui appartiene Windows, ci accorgiamo che il successo è dovuto alla creazione di standard di fatto. Le API principali di Windows sono le stesse dal 1995, ed ancora oggi se abbiamo un programma DOS funziona su Windows 7 anche se non troppo bene, l’interfaccia grafica è rimasta grosso modo la stessa e tante altre cose sono rimaste uguali. Su linux l’unica cosa standard è il terminale.
Il vantaggio di linux però è l’estrema possibilità di personalizzazione, se ho esigenze particolari posso adattarlo alle mie esigenze e posso fare cose che con Windows non si potranno mai fare.
In conclusione le opzioni che ci rimangono sono due:
- rinunciare alla libertà e avere uno standard riconosciuto da tutti (Windows)
- essere liberi, avere un’infinità di possibili programmi ed essere confusi per scegliere il più adatto alle proprie esigenze (Linux)







