Dropbox – Installiamolo su Kde e su Dolphin
Dropbox è un ottimo servizio che permette di salvare online i propri file e di condividerli con i propri amici. Una volta installato compare sul proprio PC una cartella, tutti i file in questa posizione saranno salvati online. Nella versione gratuita vengono messi a disposizione 2 GB che potranno essere portati a 8 GB compiendo alcuni passi o facendo inscrivere altri utenti, per ognuno di questi passi vengono aggiunti 250 MB.
Dropbox può essere installato su Windows, su MacOsx o su Ubuntu. Esiste però la possibilità di installarlo anche sulle distribuzioni che usano kde e Dolphin come file manager, ad esempio Mandriva.
Prima di tutto bisogna installare i demone, cioè il programma che rimane aperto e si occupa della sincronizzazione dei dati, può essere scaricato nelle due versioni per ogni architettura:
Il file scaricato è compresso e contiene una cartella chiamata .dropbox-dist, come si vede dal punto iniziale, questa è nascosta quindi per visualizzarla bisogna abilitare la visualizzazione dei file nascosti.
Copiare la cartella estratta nella propria home, aprire il pannello di configurazione di kde e nella scheda Avanzate, cliccare su “Avvio automatico”, qui aggiungere lo script “dropboxd” che si trova nella directory appena estratta e impostarlo per l’esecuzione all’avvio. Riavviare kde e si vedrà comparire l’icona di dropbox e il relativo wizzard di configurazione dell’account.
Una cosa che si nota subito è la mancata integrazione con dolphin, non comparirà quindi alcuna icona che simboleggia l’aggiornamento dei file, esiste un plugin non ufficiale che permette di integrare dropbox in dolphin, può essere trovato in questa pagina
http://trichard-kde.blogspot.com/2010/12/introducing-dropbox-integration-for.html
Il plugin viene fornito come sorgenti oppure come pacchetto deb per kubuntu a 64 bit. Io uso mandriva a 64 bit e l’installazione del pacchetto risulta essere piuttosto semplice. Il pacchetto deb è un archivio che può essere scompattato con ark, contiene un file chiamato data.tar.lzma che a sua volta è un archivio all’interno del quale è presente un albero di directory che riproduce il file system di una distro linux, è sufficiente quindi spostare i file nelle relative directory presenti nella root del proprio filesystem. L’unica differenza che ho notato in questo caso è che su mandriva le librerie di kde sono presenti in /usr/lib64/kde4, mentre su kubuntu in /usr/lib/kde4.
Riavviare nuovamente kde e si troveranno le icone che indicano lo stato di sincronizzazione dei file e delle cartelle. Ho notato in effetti che il plugin non è troppo stabile e raramente fa crashare dolphin, niente di eccezionale comunque.
Se vi interessa, dropbox è reperibile all’indirizzo: DropBox
Ritorno a scrivere – Il punto della situazione
In questi ultimi mesi ho “parzialmente” abbandonato questo blog. Se è vero che non ho più scritto articoli, è anche vero che comunque ho continuato a seguirlo tenendo aggiornata la piattaforma ora alla versione di WordPress 3.0.3 e di tutti i plugin installati. Se avete notato ho rimosso il plugin relativo a Disqus giudicato a mio parere troppo pesante per il sito e in effetti mi sembra che attualmente si carichi abbastanza velocemente.
Il motivo di questa mia assenza è semplice: dopo la mia laurea avvenuta nel luglio del 2009, finalmente l’estate scorsa ho trovato una sistemazione lavorativa che mi riempie le giornate e quindi il tempo da dedicare al blog (che comunque rimane un passatempo) si è ridotto drasticamente.
Ora finisce il 2010 e cercherò per il nuovo anno di trovare maggior tempo e quindi di scrivere con maggiore frequenza articoli di qualità.
Come si vedono dagli articoli passati la mia distribuzione linux preferita è Mandriva. Nell’ultimo articolo ci eravamo lasciati nel periodo in cui doveva uscire la 2010.1 Spring e la società stava per fallire. Ora a distanza di qualche mese sembra che il tutto si sia ristabilizzato con nuovo vigore, ci sono importanti prospettive per il futuro della distro che uscirà nella primavera con diverse funzionalità. Nei giorni scorsi è uscita una release di mantenimento 2010.2, le differenze dalla precedente sono solo l’aggiornamento dei pacchetti alle versioni presenti nei repository update.
In questi mesi per lavoro mi sono molto interessato ai dispositivi mobile, cioè smartphone con Android e Blackberry. Nel futuro quindi saranno presenti articoli con queste tematiche.
Per concludere vi auguro un buon 2011 e spero che il futuro riservi sia a me che a voi lettori tante buone novità.
Rilasciata Mandriva 2010.1 Spring RC1
Nella nottata è stata rilasciata la prima Release Candidate di Mandriva 2010.1 Spring con un ritardo di 24 ore sulla tabella di marcia. Le iso rilasciate comprendono questa volta sia l’edizione Free, sia le edizioni One (livecd).
Le novità rispetto all’ultima beta in effetti sono poche e comprendono il kernel 2.6.33.4 e kde 4.4.3.
Sui repository è possibile trovare anche il kernel 2.6.34 che è stato rilasciato in questi giorni dagli sviluppatori. Il pacchetto che si può installare però è nella versione vanilla e quindi manca di tutte quelle patch che applica mandriva. Il pacchetto da installare è chiamato “kernel-linus”.
Il mancato aggiornamento del kernel ufficiale all’ultima release stabile è da ricercare nello stato della distro che si trova in RC che impedisce il cambio di versione dei vari programmi perché non ci sarebbe il tempo sufficiente per testare il tutto. Si pensa comunque che i ragazzi del MIB rilasceranno il nuovo kernel subito dopo il rilascio della distro che è previsto per i primi di giugno.
Vi lascio alle pagine del wiki con le note di rilascio dove potete trovare anche gli indirizzi dei mirror per il download:
http://wiki.mandriva.com/it/2010.1_RC (In italiano – Non ancora pronto)
http://wiki.mandriva.com/en/2010.1_RC (In inglese)
Steam per linux confermato da Valve – Portal gratuito
Valve Software, la nota software house produttrice di tanti videogiochi come Half Life, ha rilasciato nella giornata di ieri Steam per MacOS e ha confermato che nei prossimi mesi verrà rilasciata anche una versione per linux.
Come penso già sappiate Steam è una piattaforma che oltre a consentire l’acquisto di videogiochi, li lega al proprio account in questo modo ovunque si vada si potrà giocare semplicemente avendo una connessione ad internet.
La notizia che di per se non ha niente di eccezionale, spalanca invece le porte ai videogiochi su linux. Inoltre i produttori di hardware cominceranno finalmente a rivolgersi seriamente a questo sistema operativo in modo da far funzionare bene i prodotti software.
Ok forse sto volando troppo in alto e il futuro è ancora incerto, quello che si sa comunque è che sono già disponibili 63 videogiochi per Mac.
Per festeggiare l’occasione Valve renderà gratuito il gioco Portal fino al 24 maggio.
Fonte: Versione completamente gratuita di Portal su Steam
MS Office 2010 a soli 2 dollari? Usate Google Docs!!!
Siamo ormai a pochi giorni dal rilascio pubblico di Office 2010 che è previsto per giugno. Oggi è stato presentato ufficialmente e la novità di questo ultimo rilascio è la vendita dell’edizione Starter a 2 dollari ai produttori OEM, cioè quelle aziende che assemblano PC e preinstallano sopra il software.
L’offerta ha però un vincolo, cioè insieme a Office Starter deve essere anche installata la suite Live Essentials che comprende Live Messenger, Live Mail e diversi altri software, nel caso il produttore si rifiuti può comunque averlo a 5 dollari.
L’edizione Starter in particolare comprende solo Word ed Excel e nelle intenzioni di Microsoft dovrebbe essere una base per poi invogliare gli utilizzatori all’acquisto delle edizioni superiori.
In effetti mi sembra un’ottima notizia, infatti i programmi più utilizzati sono appunto Word ed Excel e averli ad un prezzo così basso è un vantaggio non da poco. Sarà dura per OpenOffice.org riprendersi anche se questo comunque fornisce una suite più completa gratis.

A sfruttare l’occasione è proprio Google che tramite il suo blog aziendale invita gli utenti a passare alla suite Google Docs.
Ho utilizzato e continuo ad utilizzare spesso Google Docs e devo dire che è molto comodo per il fatto di essere tutto online e quindi disponibile ovunque, ma come funzionalità e usabilità non si avvicina nemmeno a quanto fornito da Office o OpenOffice.org.
Fonte: Office 2010: Microsoft to charge PC makers less for preloading more
