Windows vs Linux : Considerazioni sulla stabilità dei sistemi operativi ed intelligenza artificiale.



Vorrei spiegarvi oggi la frase che compare in alto sotto al titolo del blog e la sua motivazione, ma partiamo da più lontano.

Tempo fa, nel corso di una discussione con un amico, si parlava della stabilità dei sistemi operativi e del fatto che windows sarebbe più instabile di altri sistemi operativi.
L’amico sosteneva che questo è dovuto ad errori casuali che possono capitare sull’hard disk.

Spiego la sua tesi: tutti i file in generale vengono salvati su hard disk compreso il sistema operativo e come tutti sanno questi sfruttano il magnetismo per immagazzinare informazioni. Durante la vita di un PC, per campi magnetici non voluti, sbalzi di tensione o semplicemente per sfortuna (legge di Murphy), alcuni file si possono danneggiare impercettibilmente cioè viene cambiato solo qualche bit.

Se questi errori capitano ad esempio in un video potrà capitare che durante la sua visione in un certo frame compaia un pixel di colore diverso dall’originale, in pratica nessuno se ne potrà mai accorgere. La stessa cosa si può dire per musica o per altri tipi di file personali.

Cosa più grave se questi errori capitano ai file del sistema operativo, se il file coinvolto riguarda del codice eseguibile potrebbe cambiare il comportamento durante la sua esecuzione dando errori o comportamenti diversi da quello che ci si aspetta.

La mia obiezione fu: perché questo dovrebbe portare instabilità solo su windows e non su linux o altri sistemi operativi?
In effetti la legge di Murphy non va a guardare quale sistema è installato prima di corrompere un file.
La sua spiegazione è semplice e fondata: chi ha una qualsiasi distro linux installata noterà come vengano rilasciati di frequente numerosi aggiornamenti (quasi tutti i giorni), in pratica nel giro di breve tempo tutti i file vengono aggiornati e sovrascritti anche quelli corrotti, perciò errori di questo tipo sono molto più rari.

Ed ecco finalmente la spiegazione alla frase di “Io robot”, come dicevo prima questi errori portano a comportamenti inaspettati e nel peggiore dei casi ad instabilità.

Ci sono sempre stati degli spiriti nelle macchine. Segmenti di codice casuali riuniti per formare protocolli imprevisti. Del tutto inattesi, questi radicali liberi pongono questioni sul libero arbitrio, sulla creatività, e persino sulla natura di quella che potremmo chiamare anima. (dottor Alfred Lanning – Io robot)

Non è forse il riassunto della tesi prima enunciata?
Quindi in conclusione Windows ha si una maggiore instabilità, ma non potremmo forse chiamarla intelligenza o libero arbitrio.

La prossima volta che windows vi mostrerà un messaggio di errore o si bloccherà non formattatelo e pensate che in fondo anche lui ha un’anima. :-)

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      La stronzata più grande che abbia letto nei miei 22 anni

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