Continua la battaglia contro Internet Explorer



Continua la battaglia dell’Unione Europea contro Microsoft e il suo Internet Explorer accusato di fare concorrenza sleale agli altri browser.

Per le puntate precedenti:

Ora ad Opera, Mozilla e Google si aggiunge ECIS (European Committee for Interoperable Systems), un organismo che raggruppa diverse aziende come Adobe Systems, Corel Corporation, IBM, Linspire, Nokia, Oracle Corporation, RealNetworks, Red Hat e Sun Microsystems.

Thomas Vinje, portavoce per ECIS, afferma che:

“Questo è un caso importante per assicurare che i browser possano competere per merito e che i consumatori abbiano una vera possibilità di scelta del software che usano per accedere al World Wide Web. Malgrado il consistente calo del tasso di soddisfazione degli utenti per Internet Explorer, il browser di Microsoft mantiene ancora una posizione dominante, a causa della sua illegale integrazione nei sistemi operativi Windows. I piccoli sviluppatori di browser maggiormente innovativi hanno bisogno di poter giocare con le stesse carte degli altri per avere una vera opportunità”.

Ulteriori novità sono attese per il 28 Aprile quando Microsoft presenterà le sue risposte alla Comunità Europea.

Per maggiori informazioni : http://www.ecis.eu/documents/ECISanIntervenorinEUMicrosoftbrowsercaseApril2009..pdf

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