Aggiornare il kernel linux senza riavviare
Qualsiasi sistema operativo richiede aggiornamenti e specialmente per linux ne vengono rilasciati quasi quotidianamente. La maggior parte riguarda applicazioni installate e per completarli è sufficiente riavviare il programma o il servizio. Solo in caso di aggiornamento del kernel o di programmi a basso livello è necessario riavviare il computer.
Se per un utente normale il riavvio è solo una breve perdita di tempo della durata di pochi minuti, nei server in quei minuti si causa un’interruzione del servizio a tutti i client connessi, inoltre è proprio nei server che sono più necessari gli aggiornamenti specialmente quelli di sicurezza.
Proprio tempo fa un lavoro di manutenzione causò il blackout di gmail per alcune ore.
Blackout Gmail: Spiegazioni dell’accaduto
Una qualche funzionalità che riuscisse a aggiornare tutta la macchina a caldo senza necessità di riavvio sarebbe ottima.
Jeff Arnold, ex-studente del Massachusetts Institute of Technology (MIT) ha quindi creato Ksplice, un sistema che si occupa appunto di aggiornare le applicazioni a caldo senza la necessità del riavvio.
Per questo ha vinto 100mila dollari, il premio che l’ateneo mette periodicamente in palio per la gara di imprenditoria.
Nei test condotti finora si è visto che l’applicazione ha funzionato nell’88% dei casi, c’è da notare che se un riavvio può comportare l’interruzione del servizio, il crash del sistema operativo è ben peggiore e può portare anche alla perdita dei dati, quindi il programma deve essere ancora studiato per essere perfettamente stabile.
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