Igelle 1.0 – una distribuzione linux innovativa



Se si guarda Distrowatch quasi ogni giorno vengono rilasciate nuove distro e al momento ne vengono segnalate 654 di cui solo 314 attive.

La maggior parte di queste sono derivate delle più famose (debian, gentoo, redhat, mandriva, ubuntu) e solo poche sono creazioni originali. In questi giorni su Distrowatch è apparsa un’intervista a Markku Kero uno degli sviluppatori di una distribuzione innovativa chiamata Igelle 1.0

Questa distribuzione basata sul kernel 2.6.32.6 e su Xorg 1.7.1 si propone come obiettivo il funzionamento su qualsiasi hardware che può essere un PC, un cellulare o altri dispositivi integrati.

L’ambiente desktop utilizzato è chiamato Esther ed è stato sviluppato appositamente, in realtà, dopo una prova, si nota subito che non è altro che un mix tra Gnome (principalmente), lxde e WindowMaker appositamente modificati per essere ben integrati.

Desktop Igelle

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Come si vede dall’immagine che visualizza alcuni programmi aperti, il pannello in alto sembra quello di gnome opportunamente modificato per integrare il menu dell’applicazione attiva (in questo caso il browser), nelle impostazioni del desktop si legge chiaramente WM che sta per WindowMaker, il gestore del file system è PCMan nativo di lxde e infine il browser è quello di Gnome.

Desktop Igelle

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In questo nuovo screenshot si può notare nella parte bassa una dock a comparsa con i link ai principali programmi che però non possono essere modificati (almeno io non ci sono riuscito).

Igelle Desktop

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In questo screenshot si può notare  il terminale preso da lxde e come il menu in alto non dia la possibilità di raggiungere facilmente le applicazioni, ma bisogna passare tramite una finestra che le raccoglie.

Come gestione dei pacchetti viene adottato un sistema nuovo rispetto a tutte le altre distro, durante l’installazione infatti viene copiato il file contenente lo squashfs direttamente su hard disk e le nuove applicazioni non sono altro che archivi che vengono copiati direttamente nell’hard disk e decompressi in memoria quando un’applicazione viene eseguita. Se da un lato questo facilita la fase di installazione e disinstallazione (è sufficiente aggiungere o rimuovere un file in /apps) tutto questo va a discapito delle prestazioni in esecuzione anche se durante l’uso in virtualbox non ho notato particolari rallentamenti.

Come giudizio finale sinceramente nonostante la versione 1.0 che dovrebbe indicare una certa completezza del prodotto a me sembra ci sia ancora molto da sviluppare e inoltre il desktop mi sembra più un’accozzaglia mal riuscita di vari componenti presi qua e la. Ho provato anche a creare un nuovo utente tramite il tool apposito, ma all’avvio non appare alcun login manager e il primo utente creato viene loggato automaticamente.

L’obiettivo principale di funzionare su qualsiasi hardware non è raggiunto nemmeno su PC in quanto è disponibile solo per l’ormai obsoleta architettura a 32 bit e dopo averla masterizzata non sono riuscito a provarla sul portatile dotato di core 2 duo e scheda nvidia 9600m GT, infatti al caricamento del server X lo schermo rimane nero e l’unica cosa che appare è il puntatore del mouse.

L’intervista a Markku Kero:
Intervista su DistroWatch

Sito ufficiale:
http://www.igelle.com/

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