Plugin ODF per MS Office a 90$

Il plugin ODF permette a Office 2007 di salvare e aprire documenti nel formato di OpenOffice. La suite Microsoft permette già di gestire il formato ODF, ma solo la versione 1.0, mentre per la versione 1.2 più recente è disponibile appunto il plugin closed source.

Se fino a poco tempo era scaricabile gratuitamente per incentivare e diffondere l’uso del formato open, attualmente viene venduto a ben 90$. Questa è una delle prime conseguenze dell’acquisizione di Sun da parte di Oracle e di conseguenza molti prodotti tra cui Java, VirtualBox, OpenOffice.org, etc…

Sinceramente mi sembra assurdo mettere a pagamento un plugin che dovrebbe incentivare il passaggio a OpenOffice.org, se poi il prezzo è 90$ penso che al marketing di Oracle facciano uso di droghe. Pochi giorni Microsoft ha comunicato di aver terminato lo sviluppo Office 2010 e quindi è stata rilasciata internamente la RTM. Presso il Microsoft Store è già possibile preacquistare la suite per l’ufficio e il prezzo per la “Home & Student” ha un prezzo pari a 139 Euro. Il plugin quindi ha un prezzo quasi pari a quanto Office completo. Se si considerando eventuali opzioni OEM il prezzo si abbasserà ulteriormente.

Non mi esprimo ulteriormente i numeri parlano già da soli.

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Google Chrome perde “http://”

Quelli di voi che usano la versione di sviluppo di Google Chrome avranno notato sicuramente come nell’ultima build sia stata tolta la stringa “http://” nella barra del browser, permangono invece le stringhe “https://” e “ftp://”.

Dopo il cambiamento un utente ha aperto un bug report segnalando il problema, uno degli sviluppatori ha quindi risposto che questo non è un bug, ma piuttosto una features. Se si esclude il fatto estetico, il problema risiederebbe nel momento che si effettua un copia/incolla dell’indirizzo, infatti molti applicativi web richiedono la presenza della stringa “http://”.

A seguito della segnalazione molti utenti sono intervenuti chiedendo la reintroduzione della stringa e quindi il ritorno alla situazione precedente. Al momento in effetti non è chiara la motivazione che ha spinto Google alla rimozione di http e può essere che nelle prossime build farà la sua ricomparsa. E’ vero comunque che quella stringa è abbastanza inutile essendo presente e quindi ridondante in tutti gli indirizzi e assume importanza solo nel caso di siti protetti (https) e server ftp. E’ anche vero però che la sua rimozione mi sembra alquanto inutile.

La pagina della segnalazione del bug è code.google.com/p/chromium/issues/detail?id=41467 (senza http :-) )
Come si vede sono presenti 167 commenti di utenti scontenti e alcuni minacciano di ritornare a Firefox se la situazione permarrà.

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Windows è più sicuro di MacOS

Si avete letto bene il titolo sembra che Windows e in generale i prodotti Microsoft siano più sicuri dei prodotti Apple, almeno secondo Marc Maiffret un esperto di sicurezza che in passato era sul lato oscuro (un criminale) e cercava proprio di sconfiggere le difese di Windows.

Secondo l’esperto Microsoft migliora continuamente i propri prodotti correggendo falle, anche se non troppo tempestivamente, mentre Apple e Adobe, altra azienda criticata, hanno un modello di sviluppo che non da troppa importanza alla sicurezza.

Quando Apple parla di sicurezza lo fa per farsi pubblicità e la motivazione per cui i suoi sistemi sono meno attaccati è la scarsa diffusione e quindi un eventuale criminale ha poco interesse nell’attaccarli.

A dimostrazione di quanto afferma sono le competizioni che si fanno tra hacker in cui Apple viene quasi sempre bucata velocemente.

Personalmente non conosco l’aspetto sicurezza dei sistemi Apple, comunque sono d’accordo con lui quando parla della scarsa diffusione.

Fonte: Microsoft è un esempio di sicurezza, Apple impari

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Linux, occhialini 3D e Compiz

Molti dei film usciti di recente al cinema sono stati presentati anche in versione 3d con gli occhialini. Ora questa tecnologia che va tanto di moda in questo periodo approda su linux tramite un plugin di compiz.

Installando questo plugin e utilizzando i famosi occhialini si avrà un desktop con le finestre in 3d che usciranno quindi dallo schermo. Questa tecnologia se nella visione di un film può renderlo più spettacolare, nell’utilizzo pratico in un PC non so quanto possa migliorare l’esperienza, anzi forse la peggiora.

Il plugin, dal nome anaglyph, allo stato attuale è ancora in fase di sviluppo e per utilizzarlo occorre compilare i sorgenti come spiegato nel sito spagnolo Tu escritorio Linux en 3D gracias a Compiz. La procedura comunque è semplice e si capisce nonostante la lingua.

Riporto infine una foto presa dal sito sopra riportato che mostra il desktop di ubuntu con il plugin anaglyph abilitato.

plugin anaglyph

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Chakra micro – Nuova edizione per netbook

Gli sviluppatori del progetto Chakra sono sempre al lavoro e dopo aver rilasciato la Alpha 5 del loro livecd pochi giorni fa, ieri hanno rilasciato una nuova edizione del loro livecd chiamata micro.

Questo nuovo rilascio è stato ottimizzato per il funzionamento sui netbook e usa l’ambiente kde 4.4.2 con l’interfaccia grafica opportunamente modificata per gli schermi piccoli e i touch screen.

Come si vede dagli screenshot nella schermata principale del desktop appare il menu con le varie applicazioni a tutto schermo e i vari pulsanti sono piuttosto grandi in questo modo possono essere utilizzati bene anche negli schermi touch.

Il livecd di questa nuova edizione è ancora ad uno stadio di alpha 1, ma essendo Chakra una rolling release questo non implica una mancanza di stabilità anche se il progetto è ancora ai primi passi.

E’ da notare che il livecd è distribuito in formato img, quindi pronto alla scrittura su penna usb tramite il comando dd. E’ sufficiente cambiare l’estensione in iso per ottenere un’immagine per un DVD, infatti la dimensione è di circa 950MB.

Per maggiori informazioni e per scaricare l’immagine:
http://chakra-project.org/bbs/viewtopic.php?id=2573

Per una lista sempre aggiornata dei netbook compatibili e le funzionalità supportate:
http://chakra-project.org/bbs/viewtopic.php?id=2448

Puoi discutere maggiormente della notizia sul forum.

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